Come pulire i gioielli in oro e diamanti

I gioielli con i diamanti sono i più lucenti e brillanti, il loro luccichio è il parametro che induce spesso il loro acquisto tra una scelta di molte varianti presentate dal gioielliere. li indossiamo con orgoglio tutti i giorni della settimane, per mesi, per anni, e va da se che poi perdono parte del loro splendore, resi opachi dai residui di calcare, di sporco, di trucco. Che fare?  Read me in English

Non sempre abbiamo la possibilità o il tempo di portarli da un gioielliere per una pulizia professionale, allora ci si può organizzare con un metodo fai-da-te semplice e veloce: acqua tiepida, sapone delicato, spazzolino. Si diluisce il sapone nell’acqua tiepida, si immergono i gioielli in oro e diamanti, dopo qualche minuto si ripuliscono con lo spazzolino. L’acqua tiepida aiuta a sciogliere lo sporco, si può anche far bollire ma attenzione agli shock termici che potrebbero incrinare le pietre non perfette. Il sapone delicato si può sostituire con qualche goccia di sapone per i piatti o con il dentifricio. Lo spazzolino si usa con delicatezza per non graffiare l’oro.

Altri annoverati come metodi efficaci sono: il bagno in acqua e bicarbonato, l’utilizzo delle pastiglie di Alka Seltzer o aspirina effervescente , il bagno in ammoniaca (diluita in una stessa quantità di acqua).

Vi sono altri metodi casalinghi molto creativi ma che non hanno base scientifica: come l’utilizzo della vodka, della birra, del ketchup e perfino dell’aceto. Va da se che il modo migliore per impiegarli rimane il loro utilizzo nelle ricette di cucina.

Cosa evitare

  1. Candeggina. Assolutamente da evitare è la candeggina, nemico numero uno dei diamanti e dell’oro, soprattutto se bianco. La candeggina è corrosiva e opacizza l’oro.
  2. La piscina/jacuzzi. Evita di indossare i gioielli in oro e diamanti in piscina /jacuzzi poichè l’acqua potrebbe essere stata igienizzata con l’utilizzo del cloro. Il primo evidente effetto di un bagno in piscina è l’ingiallimento dell’oro bianco.
  3. Detergenti abrasivi. I detergenti utilizzati in casa possono contenere sostanze molto aggressive, è meglio toglierli durante il loro utilizzo.
  4. Lo shock termico. Se si vuol pulire il proprio gioiello in acqua bollente si deve immergerlo in acqua fredda e portarlo lentamente ad alta temperatura in modo da evitare eccessivi sbalzi termici che potrebbero incrinare la pietra. Un metodo più sicuro è l’utilizzo dell’acqua tiepida.
  5. Questo articolo tratta la pulizia dei gioielli in oro e diamanti, nel caso di gioielli con altre pietre/ argento/metalli utilizzare solo saponi delicati e acqua tiepida e NON altri detergenti. Le perle e i coralli vanno puliti solo con un panno ed acqua tiepida.

La pulizia professionale

La pulizia casalinga, che risulta il metodo più veloce ed economico, non sostituisce per risultati quella professionale. Il gioielliere ha a sua disposizione il pulitore ad ultrasuoni: i gioielli vengono immersi in sostanze chimiche ad hoc e bombardati da onde sonore di varia frequenza. Vi è poi la rodiatura: attraverso un bagno galvanico nel rodio l’oro viene rivestito di un film lucido di pochi micron, che conferisce l’aspetto brillante e bianco all’oro. Sono trattamenti che richiedono tempo e per cui il gioielliere, se non si è clienti abituali, chiede un compenso, ma il risultato finale è stupefacente.