Le perle della Regina Vergine

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Elisabeth I Tudor, regina d’inghilterra e d’Irlanda nel 1500, è conosciuta come la Regina Vergine. La sua immagine eterea di regina pura, nubile, adornata di bianche perle, che rifiuta di unirsi in matrimonio con un principe spagnolo in realtà nasconde un carattere forte e deciso.

Amava definirsi ‘the prince‘. Sopravvive ad un’infanzia senza madre, imprigionata in una torre dalla sorellastra. Verrà chiamata ‘la bastarda’ essendo la figlia del secondo matrimonio del padre. Tutte queste avversità non la piegano, ma al contrario forgiano il suo carattere forte e volitivo. Viene incoronata con gli applausi del popolo con abito broccato e ampio collare bianco. Celebre è il discorso tenuto a Tilbury, quando su un cavallo bianco, con corazza ed elmo, guida le truppe inglesi contro l’invasione dell’armada Spagnola.

Elisabetta I a Tilbury
Elizabeth I leads troops to Tilbury, on a white horse and brocade dress

Da adolescente dichiara di non volersi mai sposare, quantomeno per non ritrovarsi nei panni della madre, Anna Bolena, condannata a morte per stregoneria e tradimento, o nei panni di suo padre, Enrico VIII, sposatosi 6 volte con (in ordine) una moglie poi ripudiata, una condannata a morte, una morta di parto, una sposata per motivi politici, una moglie teenager, una vedova.

La proposta di matrimonio da principe di spagna Filippo arriva con un diamante del valore di 4000 ducati (circa 23 milioni di dollari di oggi). Lei rifiuta. Dichiara che non ha bisogno di un marito perché è già sposata con il ‘regno d’Inghilterra’ . Il fatto che sia il vedovo della sorellastra Bloody Mary, alimenta la sua immagine di regina pura e spirituale. In realtà della sua sorellastra maggiore invidia e vuole solo una cosa: i gioielli, in particolare uno, la Peregrina.

La peregrina è una perla perla delle dimensioni e forma di una piccola pera, chiamata così perché, trovata nel nuovo mondo dagli spagnoli è stata portata in Europa ed è passata dalle mani di parecchi reali. Valore inestimabile. Dimensioni enormi. Era il regalo di fidanzamento di Mary I Tudor da parte di Filippo II di Spagna. Alla morte per malattia di questa è tornata in Spagna per volere del suo testamento.
Elisabeth desiderava ardentemente la perla, non potendola avere mandó i suoi marinai inglesi a depredare le navi spagnole di ritorno dal nuovo mondo cariche di preziosi, nella speranza di trovarne una simile.
Amava adornarsi di perle, da sempre simbolo di purezza e potere, le indossava sotto forma di spille, collane, ricami, le faceva indossare a tutta la sua corte. I suoi cortigiani dovevano rispettare canoni di estetica pura e ricchissima.

Un famoso aneddoto racconta che quando lady Howard si presentó a corte con un vestito di velluto ricamato con delle perle, Elisabetta lo volle per se, ma poiché le risultó troppo corto per la sua figura decise che se lei non poteva metterselo nessun altro l’avrebbe fatto.

Non trovò mai una perla delle dimensioni simili alla peregrina, ma l’ostentazione continua di una grande quantità di perle la associó ad esse ed al loro intrinseco significato: purezza e nobiltà.
Decisa a mantenere il suo status di regina indipendente dal volere di qualsiasi uomo non si sposó mai e rimane la ‘regina vergine’ d’Inghilterra.

La peregrina oggi è conosciuta grazie ad un altra celebre Elisabeth, l’attrice Elisabeth Taylor, che l’ebbe in dono da l’amatissimo e odiatissimo Richard Burton.

Liz taylor with La Peregrina
Liz taylor with La Peregrina, a Richard Burton gift